Eraclio, detto in dialetto barlettano "Arè", è il personaggio più popolare, punto di riferimento delle passeggiate dei barlettani, che da più di 500 anni veglia sulla nostra città. Si tratta di una statua alta 5,10 m., una delle più alte statue bronzee al mondo. È una statua bizantina del IV secolo, posta su basamento di pietra, davanti alla Basilica del Santo Sepolcro. Ha il capo adorno da un diadema imperiale con due file di perle,da cui scendono due pendenti dietro le orecchie. Vestito con una casacca militare sgualcita da numerose pieghe simmetriche. Il braccio destro, coperto da mezza manica, sostiene una croce, mentre su quello sinistro è ripiegato un manto imperiale. Nella mano sinistra regge un globo.
Tomie Depaola, uno scrittore americano di libri per bambini ha scritto "The mysterious giant of Barletta" (il misterioso gigante di Barletta), che racconta la leggenda di Eraclio, il quale, all'approdo di un esercito nemico sulle coste barlettane si fece trovare piangente. Motivo? Era l'uomo più basso di Barletta. I nemici ovviamente scapparono.
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