Tre dei quattro bastioni costruiti a punta di lancia per dividere l’esercito nemico. Le mura sono a barbacane, cioè con una leggera inclinazione verso l’esterno, molto insidiosa per chi avrebbe tentato di arrampicarsi o di appoggiare una scala. Inoltre il tiro delle artiglierie avrebbe fatto rimbalzare le palle di cannone contro gli stessi assalitori. Efficace macchina militare e trappola mortale.
L'esterno ed il fossato del Castello
Il ponte di accesso
La piazza d'armi
La piazza d'armi
La rampa di accesso ai piani superiori
La tomba di Giorgio Castriota Scanderbeg, un condottiero e patriota albanese. Unì i principati dell'Epiro e d'Albania e resistette per 25 anni ai tentativi di conquista dell'Impero turco ottomano; per tale motivo è stimato come Atleta della Cristianità e considerato l'eroe nazionale dell'Albania e di tutti gli albanesi sparsi nel mondo.
Busto di Federico II, unico esemplare al mondo, è situato nella cappella
L'accesso al terrazzo del Castello
Gli scantinati del Castello
Casa matta posta in uno dei bastioni a punta di lancia, in basso notiamo un imbarcadero. Alcune volte è stata scenario di set cinematrografici.
Stemma spagnolo di Carlo V, Re di Spagna
Il campanile a vela
Una lastra di copertura tombale, nel lapidarium nella piazza d'armi
Una lastra in pietra nella piazza d'armi
Stemma spagnolo posto alla punta di uno dei bastioni
Stemma con spada posto sul portale d'ingresso al Castello
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